(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - "L'acqua c'è, ma i campi restano a secco: quello che accade nella diga Capacciotti, che serve una parte della Bat e la Capitanata, è ormai oltre il limite dell'accettabile. L'ennesimo disservizio ai danni dei nostri agricoltori dovuto alla totale assenza di manutenzione delle infrastrutture idriche da parte del Consorzio di Bonifica di Capitanata: non appena la rete è stata messa in pressione, sono scoppiate le tubature.
Il copione è lo stesso ogni anno ma i nostri produttori non possono continuare a pagare il prezzo di una ormai costante inefficienza programmatoria. L'anno scorso hanno patito la siccità; quest'anno, invece, l'acqua c'è: nella diga ci sono circa 43 milioni di metri cubi di acqua ma i rubinetti a servizio delle colture sono chiusi.
Una situazione nota su cui si è già svolta un'audizione richiesta dal sottoscritto, durante la quale concordammo anche di effettuare un sopralluogo con gli altri colleghi della Commissione. Tutto fatto, tranne le opere e gli interventi urgenti. E la Giunta regionale dorme"./comunicato
