(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - "Esprimo la mia vicinanza agli operatori e ai volontari delle due
associazioni, colpiti da un grave atto intimidatorio che colpisce non
soltanto due realtà sociali impegnate quotidianamente allo Zen, ma l'intera
città. Confido nel lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine
affinché venga fatta piena luce sull'accaduto e siano individuati
rapidamente i responsabili".
Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla che aggiunge:
"Dopo i recenti episodi di violenza e intimidazione registrati allo Zen e
in altre aree della città, è necessario dare una risposta forte e immediata
per evitare una pericolosa escalation. Palermo non può arretrare davanti a
chi tenta di seminare paura e colpire presìdi di legalità, solidarietà e
inclusione sociale".
Sull'argomento interviene anche l'assessora Calabrò: "I centri Handala e
Albero della Vita rappresentano da anni un punto di riferimento
fondamentale per il quartiere e operano in stretta collaborazione con il
Comune in attività educative, sociali e di sostegno alle famiglie. Colpire
queste associazioni significa colpire il lavoro quotidiano di chi
costruisce comunità e opportunità nei territori più difficili".
![[Comune Palermo] Intimidazione operatori Handala e Albero della Vita. Dichiarazione Lagalla e Calabrò](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)