(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - “La Galleria Borghese è uno dei luoghi più belli e preziosi del mondo, non a caso è stata definita Teatro dell’Universo. Un patrimonio storico, artistico e paesaggistico unico, che risponde alla ferrea disciplina delle disposizioni del Piano paesaggistico, del Piano Regolatore, degli Interessi Storici Artistici e Culturali sottoposti al Codice dei Beni Culturali. Impensabile alterarlo: va soltanto conservato, tutelato e valorizzato nel pieno rispetto della sua identità”.
Lo dichiarano, intervenendo nel dibattito relativo alle ipotesi di ampliamento della Galleria Borghese, i consiglieri capitolini Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, insieme alla consigliera di Azione in II Municipio, Marinella Inguscio, che questa mattina hanno partecipato alla conferenza stampa con la quale è stato chiesto “l’immediato ritiro” del bando di gara.
“Le preoccupazioni espresse dalla Consulta del Verde e del Decoro Urbano del Municipio II meritano grande attenzione. Villa Borghese rappresenta un equilibrio straordinario tra patrimonio culturale, paesaggio e memoria storica della città. Qualsiasi intervento che possa comprometterlo deve essere fermato.”
“Ci auguriamo che il dibattito di questi giorni rappresenti l’occasione per verificare qualsiasi soluzione capace di rispondere alle esigenze della Galleria Borghese, ma al contempo in grado di scongiurare la costruzione di un nuovo manufatto che altererebbe definitivamente il prezioso equilibrio della villa. Roma ha il dovere di proteggere i suoi luoghi simbolo, senza però cedere a logiche invasive o a nuovo consumo di suolo.”
“Valorizzare la Galleria Borghese significa investire nella manutenzione, nell’accessibilità, nella qualità culturale e nella fruizione sostenibile del sito, non modificarne l’identità storica e paesaggistica.”