(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - Manca una scelta chiara sull'ospedale e i servizi del Litorale sud di Roma
La situazione dell'ospedale e dei servizi sanitari sul territorio di Anzio e Nettuno "è peggiorata rispetto a un anno fa". È quello che i sindaci, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, hanno evidenziato durante l'incontro che si è svolto ieri in Regione con presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, la presidente della commissione regionale sanità, Alessia Savo e il direttore generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico. "Ringraziamo il presidente Aurigemma ma è mancato l'interlocutore principale, il direttore della salute Andrea Urbani. Abbiamo sentito cose già note e ancora irrisolte, ma il direttore generale non è andato oltre la buona volontà, proponendo ancora una volta date incerte sulla chiusura dei cantieri e l'arrivo di personale"
Dai reparti ospedalieri ai servizi territoriali, fino alle liste d'attesa: "I dati messi a confronto confermano un andamento negativo. "La situazione – aggiungono Lo Fazio e Burrini – deve essere affrontata necessariamente nell'ottica di un'offerta di salute sul bacino del Litorale sud di Roma e deve farlo il presidente Rocca che ha la delega alla sanità o il direttore Urbani che aspettavamo ma non si è visto".
Alla situazione già difficile si è aggiunta, di recente, la questione del Centro salute mentale, dove sono presenti solo 2 medici (un dipendente a tempo determinato e uno a convenzione con orari stabiliti da contratto) e dal 2025 non sono stati presi provvedimenti.
Sulle liste d'attesa, tre prestazioni campione come colonscopia, ecografia mammaria bilaterale ed elettrocardiogramma da sforzo non erano prenotabili un anno fa e non lo sono ora, tra Anzio e Nettuno, mentre nella Roma 6 servono mesi e per una prestazione immediata occorre fare il giro del Lazio.
Anzio-Nettuno 20 maggio 2026
