(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - "Pur essendo fuori Pescara per impegni istituzionali, desidero far arrivare alla famiglia Di Zio il mio abbraccio per la scomparsa di Rodolfo, che se n'è andato a 84 anni, lasciando una enorme eredità a livello di professionale e umano a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato e hanno lavorato con lui durante la sua lunga e brillante attività aziendale. Si conclude il percorso di vita di una persona illuminata, un grande imprenditore con una sensibilità spiccata che ha investito coraggiosamente in un settore cruciale per la comunità, qual è la gestione dei rifiuti e l'ambiente, costruendo davvero un colosso che ha portato il nome di questa terra fuori dai confini regionali. Ci conoscevamo da sempre, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto, costruito sulla stima reciproca, e conservo un ricordo assolutamente piacevole, una profonda ammirazione per chi ha sempre guardato avanti, puntando a nuove e lungimiranti sfide e non ha mai rinunciato ai suoi progetti ambiziosi, neanche quando la vita lo ha messo di fronte a prove durissime: penso alla perdita del figlio ma anche alle vicende giudiziarie che lo hanno visto uscire assolutamente a testa alta, con l'assoluzione. Alla famiglia Di Zio dico grazie, a nome della comunità pescarese, perché Rodolfo ha rappresentato un simbolo per l'imprenditoria e un punto di riferimento per la comunità, avendo sempre come faro lo sviluppo, la crescita, l'implementazione di conoscenze e iniziative proiettate a un futuro ambizioso, con uno spirito di iniziativa e un coraggio preziosi per l'Abruzzo intero".
Pescara, 20 maggio 2026
