(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - “Siamo impegnati in questioni globali e non ci rendiamo conto che siamo dipendenti anche da esseri minuscoli come le api. E’ stato saggio fermarsi a riflettere sul ruolo di questi formidabili elementi della nostra biosfera e va riconosciuto alla Slovenia di essere stata la principale promotrice affinché la data del 20 maggio fosse scelta come Giornata mondiale delle api. In particolare ricordiamo il padre dell’apicoltura moderna Anton Janša che ha operato nel Settecento col sostegno dell’imperatrice Maria Teresa”. Sono i concetti espressi dalla senatrice Tatjana Rojc (Pd) oggi a Roma, nel corso dell'”Incontro Romano”, che si è tenuto presso l’Ufficio di Rappresentanza di Roma della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Slovenia con l’ambasciatore Matjaž Longar, con il senatore Silvio Franceschelli e il presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ Silvio Garattini.
Nel corso dell’incontro la senatrice dem ha anche ricordato la figura del senatore Gianclaudio Bressa, recentemente scomparso, per il suo ruolo avuto nella redazione e approvazione della legge 38/2001 per la tutela della minoranza linguistica slovena in Friuli Venezia Giulia.
