(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - "Dopo lunghe battaglie, il Governo, attraverso il PNIISSI, ha finanziato con circa nove milioni e mezzo di euro la progettazione esecutiva della diga di Palazzo d'Ascoli. Purtroppo, però, sono in fase di autorizzazione impianti eolici che ricadrebbero proprio nell'area in cui dovrebbe sorgere l'infrastruttura, nel territorio del Comune di Ascoli Satriano. Una scelta che rischia di compromettere definitivamente la possibilità di realizzare un'opera indispensabile per alleviare il problema idrico della Capitanata".
Lo riferisce il consigliere regionale Antonio Tutolo, che ha deciso di portare la vicenda con urgenza all'attenzione della IV Commissione da lui presieduta, convocando i dirigenti regionali per verificare competenze e responsabilità su questo nodo amministrativo.
"Di questa criticità investirò anche il Governo – dichiara Tutolo -, che ha stanziato i fondi. Non possiamo sprecare risorse in questo modo né mettere la parola fine a un'opera strategica per il nostro territorio, che aumenterebbe la capacità di accumulo generale, consentendo di conservare risorsa da utilizzare nei periodi di siccità. Ora che siamo riusciti a ottenere i finanziamenti necessari per un'infrastruttura bloccata da oltre quarant'anni, appare assurdo dover rinunciare per l'installazione di pale eoliche proprio in quell'area"./comunicato
