L’Iran sposta il conflitto nei tribunali: causa contro USA e Israele
(AGENPARL) - Roma, 18 Maggio 2026 - Teheran non si ferma alla diplomazia sotterranea. Il portavoce Baqaei ha annunciato un’azione legale massiccia presso il Tribunale dei reclami Iran-Stati Uniti e altri organismi internazionali. L’accusa? Crimini di guerra e violazioni del diritto umanitario commessi congiuntamente da Stati Uniti e Israele.
Il caso della scuola di Minab: Al centro della causa c’è il tragico bombardamento della scuola di Minab (avvenuto lo scorso 28 febbraio), che Baqaei ha definito un simbolo della brutalità della “war of choice” israelo-americana. Teheran punta a incastrare Israele non solo sul campo, ma anche a livello penale internazionale, denunciando il sostegno totale fornito da Washington alle ambizioni del “regime sionista”.
Strategia e “Puntello” Cinese: Mentre attacca Israele, l’Iran blinda il suo futuro nominando Mohammad Bagher Ghalibaf come rappresentante speciale per la Cina. È il segnale che, nonostante le aperture (tattiche) al popolo americano, la vera ancora di salvezza economica e politica di Teheran rimane Pechino.
https://en.irna.ir/news/86157711/Tehran-US-sent-revised-comments-on-Iran-s-proposal-despite-public