(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - "Quanto accaduto a Modena è un fatto gravissimo che impone di fare piena luce su eventuali responsabilità e mancanze nella prevenzione. Se, come emerge in queste ore, l'aggressore presentava già fragilità e problemi psichici noti, è legittimo chiedersi perché non siano state adottate misure adeguate a tutela della sicurezza pubblica. Quando situazioni di evidente pericolosità vengono sottovalutate o lasciate senza controllo, il rischio di tragedie è inevitabile.
Il primo pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, colpite da una violenza che ha sconvolto tutti. E questo non deve mai accadere. Episodi come questo dimostrano che la prevenzione non può essere affrontata con superficialità o ritardi. Serve un sistema di servizi sociali, controllo e monitoraggio molto più efficace, capace di intervenire tempestivamente prima che sia troppo tardi.
Ma i problemi emersi sono di due nature: da un lato il controllo e la gestione di soggetti potenzialmente pericolosi, dall'altro la messa in sicurezza degli spazi pubblici. È inaccettabile che aree pedonali o semipedonali possano trasformarsi in luoghi vulnerabili senza adeguate barriere e sistemi di protezione. La sicurezza del territorio deve essere garantita con strumenti concreti, controlli rigorosi e misure a prova di rischio, perché questa significa fare vera prevenzione e tutelare i cittadini.
Accoglienza e integrazione devono essere compatibili con il rispetto delle regole, della sicurezza e della tutela della collettività. Quando questo viene meno, bisogna intervenire con fermezza. Ringrazio infine le forze dell'ordine, il personale sanitario e tutti coloro che sono intervenuti con coraggio per fermare l'aggressore ed evitare conseguenze ancora peggiori".

