(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Gara impeccabile per l'azzurro classe 2006, chiusa con sei prove valide su sei
Roma, 8 maggio 2026
Simone Abati conquista la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali Junior di Ismailia nella categoria 110kg con un totale di 373 kg.
Gara impeccabile per l'azzurro classe 2006, chiusa con sei prove valide su sei. Abati ha iniziato la gara sollevando 160 kg in prima alzata, per poi migliorarsi subito con 169 kg. In terza prova l'azzurro ha fatto ancora meglio, portando a termine 173 kg che gli hanno consegnato la medaglia di bronzo nello strappo e il nuovo record italiano Junior. Perfetta anche la conduzione di gara nello slancio. Dopo i 185 kg sollevati in prima prova, l'azzurro ha completato con successo anche il secondo tentativo a 194 kg e la terza alzata a 200 kg, conquistando la medaglia di bronzo grazie a 373 kg di totale (nuovo record italiano Junior di totale).
La lotta per l'oro è rimasta aperta fino all'ultima alzata, con i due iraniani Farhad Gholizadeh e Abolfazl Zare protagonisti di un testa a testa serrato. A trionfare è stato Zare, grazie ai 220 kg sollevati in terza prova di slancio, misura che gli è valsa il nuovo record del mondo Junior.
L'azzurro tornerà in gara per i Campionati Italiani Assoluti in programma a Bari il 13 e il 14 giugno.
Le dichiarazioni
"Penso sia stata una delle gare più belle che abbia fatto. Ringrazio Isabella Gentiluomo e Raffaele Navarino perché mi hanno aiutato tantissimo in gara ma anche nei passaggi e nel riscaldamento. Fin da subito ho percepito grande tranquillità e voglia di fare. Ero sereno perché sapevo che il lavoro era stato fatto bene e che potevamo raggiungere questo risultato. Questo però è il punto di partenza, non l'arrivo. Sono veramente contento. Non vedo l'ora di tornare in Italia per festeggiare con tutti".
"Simone è stato bravissimo dall'inizio alla fine. Ha mantenuto concentrazione, determinazione, energia e carica sempre, sia in gara ma anche nel riscaldamento. Questo atteggiamento ha agevolato la gestione di noi tecnici. Simone era alla prima gara dopo l'infortunio e l'operazione ed essere riuscito a tornare in una competizione con questa mentalità è stato fondamentale per raggiungere il risultato".
