(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - "Oggi la Commissione Giustizia della Camera ha conferito il mandato al relatore sulla legge delega per la riforma dell'ordinamento forense: un passaggio atteso dal 2012 che segna una tappa storica per una tra le professioni più nobili della nostra tradizione giuridica. Sono orgogliosa di essere tra i relatori di un testo che ambisce ad essere la carta costituzionale dell'avvocatura italiana e che parte da un principio fondante chiaro: il rafforzamento dell'autonomia e dell'indipendenza dell'avvocatura, riconoscendo il ruolo insostituibile che l'avvocato svolge per lo Stato di diritto e la corretta amministrazione della giustizia. Partendo da questo presupposto la riforma modernizza l'intera professione prevedendo nuove forme di esercizio; la disciplina delle società tra avvocati e delle reti professionali; il rafforzamento del segreto professionale; l'allargamento delle incompatibilità; il rinnovamento dell'accesso, con uno sguardo di particolare attenzione ai giovani e alle donne, troppo a lungo esposti alla proletarizzazione della professione; e, infine, per la prima volta offre tutele concrete nel caso di monocommittenza a beneficio soprattutto dei giovani professionisti che esercitavano in una zona grigia priva di protezioni. L'avvocatura italiana meritava una risposta all'altezza della sua storia. Oggi quella risposta prende forma, grazie al Governo Meloni".

