(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - rinnovabili e ora Urso chiede uno shock di autorizzazioni. Ipocrisia pura"
"Le dichiarazioni del ministro Urso sullo 'shock di autorizzazioni' per le
rinnovabili sarebbero quasi comiche, se non fossero tragiche.
Urso dimentica – o finge di dimenticare – che è stato il suo stesso governo
a costruire i muri burocratici che ora dice di voler abbattere. Con la
legge Lollobrigida è stato posto un freno pesante al fotovoltaico a terra
su suolo agricolo, frenando di fatto lo sviluppo di centinaia di impianti
già in progettazione. E con l'articolo 7 del decreto bollette, che
introduce il meccanismo della saturazione virtuale della rete, ferma il 72%
delle connessioni di nuovi impianti da fonti rinnovabili. Un vero
disastro di proporzioni enormi.
Questo governo da un lato decide di importare più gas da Trump e dagli
arabi, ma ferma le rinnovabili, che possono darci l'autonomia e la
sovranità energetica, consentendo la riduzione strutturale del prezzo
dell'energia. Nel frattempo il prezzo medio dell'energia in Italia nel
2026 è di 130 euro/MWh.
Ministro Urso, prima di fare la predica alle Regioni, tolga i blocchi che
il suo governo ha messo alle rinnovabili. Le parole non bastano: servono
fatti concreti e una inversione di rotta immediata."
