(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - "Abbiamo appreso dalla stampa la notizia della sospensione dal servizio da parte dell'Azienda trasporti milanese di una guardia giurata che sarebbe intervenuta il 21 marzo scorso, alla stazione Cadorna della Metropolitana di Milano, in difesa di alcune ragazze molestate da un gruppo di giovani. L'azienda contesterebbe al lavoratore di avere estratto la pistola per intimare ai ragazzi- che brandivano bottiglie con fare minaccioso- di scendere dal mezzo. Chiediamo al ministro dell'interno di fare chiarezza su quanto avvenuto perché pare assurdo che in una vicenda come questa ad essere penalizzato sia un lavoratore intervenuto a tutela di giovani donne in evidente difficoltà. Le guardie giurate- operando quotidianamente in luoghi come aeroporti, stazioni, ospedali e servizi di trasporto pubblico- rappresentano un presidio di sicurezza fondamentale sul territorio e sono adeguatamente formate per operare in contesti ad alto rischio e per intervenire spesso in situazioni di pericolo, in attesa dell'arrivo delle Forze dell'ordine. Occorre una profonda riflessione circa l'adeguatezza dei protocolli di sicurezza, con particolare riguardo, appunto, ai difficili contesti delle stazioni e metropolitane, nonché in tema di tutela sia degli operatori che operano ogni giorno a presidio costante del territorio, sia dei cittadini".

