(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - "Se confermato, quanto accaduto a Milano sarebbe grave e manderebbe un messaggio profondamente sbagliato. Un operatore della sicurezza sarebbe intervenuto in metropolitana per difendere alcune ragazze molestate da un gruppo di giovani con atteggiamenti minacciosi e, invece di essere sostenuto per aver evitato conseguenze peggiori, pare sia stato sospeso dal servizio. È una scelta difficile da comprendere. Come componente della Commissione parlamentare sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, ritengo inaccettabile che chi interviene per proteggere donne in difficoltà rischi di trovarsi penalizzato. Chi lavora ogni giorno in stazioni, metropolitane e luoghi sensibili rappresenta un presidio concreto di sicurezza per i cittadini. Indebolire o delegittimare chi interviene per fermare minacce e molestie significa lanciare un segnale pericoloso. Su questa vicenda serve fare piena chiarezza. Per questo ritengo importante e condivisibile l'interrogazione presentata per chiedere accertamenti su quanto accaduto".
Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Cristina Almici, componente della Commissione parlamentare sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere

