(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Le autorità iraniane hanno respinto con forza le indiscrezioni pubblicate dal portale americano Axios secondo cui Iran e Stati Uniti sarebbero vicini a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto e rilanciare il dialogo diplomatico.
A smentire le ricostruzioni del media statunitense è stato Ebrahim Rezaei, membro della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, che ha definito il contenuto dell’articolo “più una lista dei desideri americana che una realtà”.
In un messaggio pubblicato sul social network X, Rezaei ha sottolineato che Teheran non intende accettare pressioni unilaterali e ha avvertito che l’Iran reagirà con fermezza nel caso in cui Washington e i suoi alleati non siano disposti a fare concessioni concrete.
Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte tensione diplomatica nella regione mediorientale, mentre proseguono i tentativi internazionali di mediazione dopo settimane di confronto tra Iran, Stati Uniti e Israele.
Anche l’agenzia iraniana ISNA ha criticato il report pubblicato da Axios, sostenendo che molte delle informazioni diffuse siano speculative e abbiano l’obiettivo di alimentare ulteriormente le tensioni politiche e diplomatiche.
Secondo Axios, Washington e Teheran sarebbero vicine alla firma di un memorandum di una pagina finalizzato alla risoluzione del conflitto armato. Il portale aveva inoltre riferito che gli Stati Uniti attenderebbero una risposta iraniana entro 48 ore su una proposta avanzata dalla Casa Bianca.
Nonostante i tentativi di mediazione avviati nelle ultime settimane, il clima tra le due parti resta estremamente fragile. Le questioni legate al programma nucleare iraniano, alle sanzioni economiche e alla sicurezza nello Stretto di Hormuz continuano a rappresentare ostacoli centrali nei negoziati.
Le dichiarazioni provenienti da Teheran sembrano dunque indicare che, almeno per il momento, un’intesa definitiva tra Iran e Stati Uniti sia ancora lontana.