(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - "Bene il Ministro Adolfo Urso che in sede europea sta sostenendo con forza una linea di buon senso e di difesa concreta dell'industria italiana ed europea.
In un contesto globale segnato da protezionismo, concorrenza aggressiva e guerre economiche, non è più accettabile che l'Europa continui a imporre alle proprie imprese vincoli, costi e burocrazia che finiscono per trasformarsi in veri e propri 'dazi interni' contro il sistema produttivo continentale.
La richiesta italiana di accelerare l'Industrial Accelerator Act, rafforzare il Made in Europe ed estendere il principio della neutralità tecnologica nella revisione del Regolamento CO2 va nella direzione giusta: difendere produzione, lavoro, manifattura e competitività industriale italiana.
L'Italia sta indicando con chiarezza una priorità politica: riportare al centro crescita industriale, sovranità produttiva e tutela del lavoro".

