(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - "In riferimento alle dichiarazioni di quest'oggi delle opposizioni – e del leader del Pd Elly Schlein – ribadiamo quanto detto nella giornata di ieri condividendo le parole del ministro Giuli. La commissione Cultura della Camera, per prima, ha iniziato il percorso di definizione di un testo unificato delle proposte provenienti dalle sensibilità di tutti i gruppi politici, che verranno salvaguardate insieme alle istanze delle categorie che abbiamo ascoltato in un lungo ciclo di audizioni con più di 40 soggetti coinvolti".
Così il presidente della commissione Cultura e primo firmatario della proposta di legge delega per la riforma, il riordino e il coordinamento della normativa in materia di cinema e audiovisivo Federico Mollicone, il relatore delle proposte di legge di riforma del cinema Gimmi Cangiano e il capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Cultura Alessandro Amorese.
"Come ha detto il Ministro Giuli, questo confronto deve avvenire nella massima centralità del Parlamento. Lavoreremo insieme affinché la riforma della legge Franceschini e dei suoi aspetti più critici e inattuali – incluso il metodo di selezione e funzionamento delle commissioni di valutazione previsti dalla stessa legge di cui per primi abbiamo proposto il superamento – possa essere patrimonio comune delle forze politiche di maggioranza e opposizione. Come ribadito in più occasioni, anche in seno alla discussione in Commissioni delle varie proposte esaminate, siamo aperti al dialogo per un testo unificato che possa essere sintesi fra i gruppi".

