(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - L’eurodeputato bulgaro Petar Volgin, membro del partito Rinascita, ha accusato l’Unione Europea di ostacolare attivamente ogni tentativo di normalizzazione delle relazioni con la Russia.
In un’intervista rilasciata all’agenzia TASS, Volgin ha sostenuto che il dialogo con una grande potenza come la Russia non dovrebbe essere considerato pericoloso, criticando le posizioni che, a suo avviso, frenano ogni apertura diplomatica.
Secondo l’eurodeputato, ambiti come cultura, sport e scienza dovrebbero rimanere al di fuori delle tensioni politiche. “Non devono diventare vittime dell’intolleranza ideologica”, ha dichiarato, denunciando la cancellazione di eventi culturali con la partecipazione di artisti russi e la sospensione di finanziamenti in contesti artistici internazionali.
Volgin ha inoltre sottolineato il ruolo storico della cultura e dello sport come strumenti di dialogo e pace tra i popoli, accusando i vertici europei di fare il contrario, limitando i contatti e indebolendo i legami internazionali.
Le sue dichiarazioni si inseriscono in un dibattito più ampio all’interno dell’UE sulle relazioni con Mosca, in un contesto segnato da forti tensioni geopolitiche e divisioni politiche tra gli Stati membri.