(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Il Dipartimento di Stato americano ha censurato duramente gli alleati per non aver impedito la partenza della flottiglia di attivisti diretta a Gaza, recentemente intercettata da Israele. Secondo Washington, i governi dei Paesi dai cui porti sono salpate le imbarcazioni avrebbero dovuto bloccare quella che è stata definita una “buffonata politica” (stunt).
“In conformità con il diritto internazionale, i porti costituiscono acque interne sulle quali gli Stati costieri esercitano la piena sovranità territoriale”, ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott. “Gli Stati Uniti si aspettano che tutti i nostri alleati intraprendano azioni decisive negando l’accesso ai porti, l’attracco, la partenza e il rifornimento alle navi che partecipano alla flottiglia”.
La dichiarazione segna un punto di tensione senza precedenti sulla gestione della sovranità portuale degli alleati occidentali in relazione alla crisi in Medio Oriente.
