(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - TOSCANA, QUARTINI (M5S): SU SALARIO MINIMO DESTRA IPOCRITA, NOSTRA BATTAGLIA CONTINUA
ROMA, 30 APRILE 2026 – "La Corte costituzionale ha accolto il ricorso del Governo contro la legge della Regione Toscana sul salario minimo negli appalti pubblici, ma ciò non ferma la nostra battaglia. Ancora una volta, invece di schierarsi al loro fianco, Meloni e i suoi accoliti preferiscono ostacolare una norma che avrebbe assicurato maggiori diritti, tutele e dignità a migliaia di lavoratrici e lavoratori toscani. Una norma di assoluto buon senso, che andava nella direzione di contrastare il lavoro povero e lo sfruttamento, viene così cancellata per una precisa volontà politica. È evidente la contraddizione: mentre il Governo vara l'ennesimo quanto inutile decreto 1º Maggio, nei fatti porta avanti una vera e propria guerra contro chi lavora, soprattutto contro chi è più fragile e meno tutelato. Questo è il loro vero volto: tante parole, nessuna risposta concreta ai bisogni reali del Paese. Il M5S continuerà a lottare affinché il salario minimo diventi finalmente una realtà nazionale e non venga più ostacolato da chi sa diritti attaccare i diritti dei cittadini". Così il deputato toscano del M5s Andrea Quartini.