(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - 1º MAGGIO, BARZOTTI (M5S): NOSTRA BATTAGLIA PER SALARIO MINIMO NON SI FERMA
ROMA, 1º MAGGIO 2026 – Questo 1° maggio chi festeggia davvero? Quest'anno non me la sento di augurare 'buona festa dei lavoratori'. Non credo ci sia molto da celebrare; c'è, piuttosto, molto da pretendere. E tante battaglie ancora da combattere. Con oltre 6 milioni di lavoratori che guadagnano meno di 1.000 euro al mese, quando il salario di un infermiere non basta neanche a pagare un quinto di un funerale; con le malattie professionali e gli infortuni in itinere in aumento, e in assenza di un piano serio, strutturato e organico per la sicurezza sul lavoro, c'è ben poco da festeggiare. C'è solo da indignarsi. Ancora di più leggendo l'ennesimo intervento propagandistico di questo governo che, con la compiacenza di alcune parti sociali sta di fatto mettendo una pietra tombale sul salario minimo per legge. Una battaglia che il M5S porta avanti dal 2013. Una battaglia concreta, per cui abbiamo presentato una proposta di legge in Parlamento e raccolto firme tra i cittadini per una proposta di iniziativa popolare: io stessa con Nunzia Catalfo, Vito Crimi, Mario Turco le ho depositate in Cassazione, insieme alle altre forze di opposizione. Oggi qualcuno prova a chiuderla qui. Ma si sbaglia. Mentre l'intelligenza artificiale sta già trasformando profondamente il mondo del lavoro, il governo insieme a certi sindacati e associazioni datoriali sembra più concentrato a difendere il proprio potere e le proprie rendite di posizione. Questa battaglia non si archivia. Si porta avanti. E quando torneremo al governo, il salario minimo per legge diventerà realtà". Lo scrive su Facebook la deputata del M5S in commissione Lavoro Valentina Barzotti.