(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Dfp, Richetti: "Servono investimenti concreti su difesa, imprese e famiglie"
"Le risoluzioni al dfp di maggioranza e di opposizione sono prive di alcuni
elementi fondamentali. Tra questi c'è il tema della difesa: nella
risoluzione di maggioranza non ce n'è traccia e manca la necessità di
garantire quegli investimenti sul tema della difesa comune o delle
incursioni ibride che hanno conseguenze sul Paese e sugli italiani. Allo
stesso tempo la risoluzione delle opposizioni non fa riferimento alla
difesa militare. Il problema è che parlare di difesa e di armi sicuramente
non porta voti, ma negare un problema non è certamente un atto di
responsabilità".
Lo ha dichiarato Matteo Richetti, capogruppo di Azione alla Camera,
intervenuto in aula sul Documento di finanza pubblica.
"Il Governo – ha proseguito Richetti – deve fare le analisi ma anche gli
interventi. Per esempio per evitare il rischio recessione, ci sono 7
miliardi da andare a prendere per famiglie e imprese intervenendo sui mega
utili delle grandi compagnie energivore; la Corte dei Conti ha indicato 855
milioni di euro inutilizzati per le imprese; in Europa, anziché parlare di
rinviare i vincoli di finanza pubblica, si dovrebbe contrattare per
l'impiego dei fondi non spesi del Pnrr".
Secondo Richetti "bisogna fare attenzione al modello di società che si sta
costruendo, in cui i cittadini comprano solo con la presenza di bonus, le
imprese investono solo con incentivi agli investimenti e le banche
garantiscono un prestito solo se si ha la garanzia statale. Servono salari
decenti e decorosi e le imprese devono investire perché hanno produttività
e crescita. Altrimenti non usciremo da una situazione di debito
insostenibile".
