(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - DFP, DONNO (M5S): GIORGETTI ALLA FRUTTA, SCUSE FINITE E CONTI NEL CAOS
Roma, 30 aprile – "Nei giorni scorsi Il ministro Giorgetti è venuto a parlarci di conti in ordine, di avanzo primario, di prudenza e rigore, degli applausi di mercati e agenzie di rating, peccato però che a causa sua e del governo di cui fa parte la crescita è a zero, il debito pubblico quasi al 140% e abbiamo il record di pressione fiscale da 10 anni a questa parte. Dopo quattro leggi di bilancio e i danni causati il ministro è riuscito a dire, ancora, in maniera ridicola, che è tutta colpa del Superbonus, anzi, si è superato: ha dato la colpa al Parlamento che lo ha prorogato. Mi chiedo se si renda conto di cosa sta succedendo nel nostro Paese: l'Istat ci dice che le retribuzioni reali nell'ultimo trimestre 2025 fanno segnare ancora un -7,8% rispetto al primo trimestre del 2021, per Bankitalia con una crescita reale sotto l'1% annuo l'Italia non può pensare di risolvere i suoi problemi, si contano tre anni di calo della produzione industriale, crescita zero, record della pressione fiscale, calo del potere d'acquisto degli italiani, milioni di persone in povertà assoluta, milioni di persone che rinunciano alle cure perché non possono permettersi di rivolgersi alla sanità privata, caro carburante, salari fermi al palo perché il governo ha detto No al salario minimo. Un disastro a cui si aggiungono i recenti dati Eurostat che hanno confermato che l'Italia non uscirà dalla procedura di infrazione della Commissione europea. Questo è il frutto dell'austerità del governo, e per ognuno di questi punti non ci sono scuse. Dovrebbero solo chiedere scusa a chi ogni giorno spera di ricevere risposte che non arrivano mai". Così in una nota il deputato M5S Leonardo Donno, intervenuto in aula in discussione generale sul Documento di finanza pubblica.