(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - «Nel giorno dell'anniversario dell'uccisione di Pio La Torre e Rosario Di
Salvo, la politica è chiamata non solo a ricordare, ma a interrogarsi sul
senso concreto della responsabilità pubblica.
La Torre ci ha consegnato un'idea alta di lotta alla mafia, giustizia
sociale, contrasto ai patrimoni criminali, difesa della pace e impegno per
il disarmo. Un'eredità che parla ancora al nostro tempo, segnato da guerre,
disuguaglianze, corruzione e sfiducia verso le istituzioni.
Anche per questo la memoria non può essere rituale. Deve tradursi in
scelte, atti amministrativi, trasparenza, rispetto della verità e capacità
di contrastare ogni forma di mistificazione, anche quando riguarda
conquiste fondamentali come i beni confiscati alle mafie.
Ricordare La Torre e Di Salvo significa riaffermare coi fatti la
credibilità delle istituzioni, che lo sono solo se stanno dalla parte della
legalità, della pace e della dignità delle persone».
Lo dichiara la consigliera comunale Mariangela Di Gangi.
Antonella Di Maggio
