(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - PROVINCIA SALERNO: ALIBERTI, "SFIDA DEL 4 MAGGIO VA OLTRE IL VOTO, È PARTITA POLITICA SUI TERRITORI"
"La Provincia è tornata a essere un luogo strategico. Non è solo un ente amministrativo che si occupa di scuole, strade o pianificazione. È un presidio istituzionale che può rappresentare un punto di riferimento per sindaci, amministratori e territori".
Lo afferma Pasquale Pasquale Aliberti, candidato del centrodestra alla guida della Provincia di Salerno, che legge il voto del 4 maggio come una sfida che "va oltre il voto di secondo livello" e investe "direttamente il futuro degli equilibri politici territoriali".
"Il consenso non si costruisce nei palazzi, ma nei territori. Non si può ignorare il coinvolgimento territoriale nella soluzione dei problemi locali. È lì che nasce la politica vera", sottolinea Aliberti. "Per costruire una classe dirigente efficace bisogna vincere nei Comuni, consolidare una presenza reale, creare punti di riferimento credibili".
Il sindaco di Scafati rivendica il modello amministrativo della città come esempio di radicamento politico: "Scafati oggi è il comune governato dal centrodestra più popoloso della Campania. Lì abbiamo costruito un modello politico forte: il 24 per cento alle regionali, il 23 alle europee, il 21 alle amministrative. Numeri che raccontano un lavoro costante, non occasionale".
Guardando al quadro regionale, Aliberti parla di una fase di ridefinizione degli equilibri politici: "Per anni molti amministratori civici si sono avvicinati al sistema di potere regionale, attratti da una logica di governo molto forte. Oggi quello scenario cambia e si apre uno spazio politico importante. Ci sono tanti amministratori senza tessera che cercano riferimenti istituzionali e politici seri. Noi dobbiamo intercettare questa domanda e offrire una casa politica solida".
Nel suo ragionamento trova spazio anche il riferimento al lavoro di Fulvio Martusciello alla guida di Forza Italia in Campania.
"Fulvio Martusciello ha avuto un ruolo importante nel rafforzamento del partito. Da segretario regionale ha lavorato per consolidare una struttura vera, per aprire alla società civile, per ricostruire un'area moderata che in Campania aveva bisogno di ritrovare centralità", afferma.
"In politica si può sbagliare, capita a tutti, ma conta la capacità di tenere insieme una comunità politica e di farla crescere. Se oggi Forza Italia torna a essere attrattiva per tanti amministratori e mondi civici, è anche il risultato di questo lavoro", conclude Aliberti.