(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Aziende e trasparenza di genere, proroga dei termini
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto il differimento del termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025. La nuova scadenza è fissata al 15 maggio.
C'è più tempo per le aziende per mettersi in regola con gli obblighi sulla trasparenza di genere. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto il differimento del termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025. La nuova scadenza è fissata al 15 maggio 2026. La decisione è stata assunta per consentire il superamento di alcune criticità tecniche riscontrate dagli utenti nell'accesso e nell'utilizzo del portale telematico dedicato, garantendo così a tutte le imprese con oltre 50 dipendenti di completare correttamente la procedura prevista dall'art. 46 del D.Lgs. 198/2006.
Sulla questione è intervenuta la Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi, che ha sottolineato il valore strategico di questo documento: "L'estensione del termine al 15 maggio è una notizia positiva che accoglie le istanze del mondo produttivo e dei consulenti del lavoro. Non dobbiamo però dimenticare che questo rapporto non è un mero adempimento burocratico, ma una fotografia necessaria per mappare e correggere il gender pay gap e le disparità di carriera. Invito le aziende lucane ad approfittare di questi giorni per trasmettere dati accurati: una fotografia fedele della realtà aziendale è il primo passo per costruire un mercato del lavoro più equo e per permettere alle imprese di accedere ai benefici previsti dalla Certificazione della Parità di Genere".
La redazione del rapporto è obbligatoria per le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti, mentre resta facoltativa per le imprese di dimensioni inferiori. La mancata presentazione, o l'invio di dati incompleti o mendaci, comporta sanzioni amministrative pecuniarie e, nei casi di prolungata inottemperanza, la sospensione temporanea dei benefici contributivi. Per la trasmissione è necessario utilizzare esclusivamente il portale messo a disposizione dal Ministero del Lavoro, accessibile tramite Spid o Cie.