(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - EX ILVA, TURCO (M5S): SUL PRESTITO DA 149 MILIONI URSO CHIEDA GARANZIE VINCOLANTI
Roma, 27 aprile. "Siamo alle solite: il governo autorizza un nuovo finanziamento da 149 milioni di euro per l'ex Ilva di Taranto. Un ulteriore, probabile sperpero di denaro pubblico che si aggiunge alle masse passive di Ilva in amministrazione straordinaria e di Acciaierie d'Italia, ai debiti della gestione commissariale e ai prestiti pubblici concessi negli anni e mai restituiti. Siamo nell'ordine di miliardi, senza che sia stato risolto nulla: il polo siderurgico resta inquinante, improduttivo e privo di una vera prospettiva industriale. Il ministro dei disastri in serie, Adolfo Urso, da settimane annuncia come imminente la cessione dell'acciaieria, ma finora tutte le scadenze indicate sono state disattese. Sono 4 anni che attendiamo invano. Adesso se il Governo ritiene che gli aspiranti acquirenti, Flacks e Jindal, hanno manifestato la volontà di restituire questo nuovo prestito, allora pretenda subito garanzie reali precise, vincolanti e messe nero su bianco. Altrimenti siamo davanti all'ennesimo film già visto: soldi pubblici per tirare a campare, nessuna strategia sulla transizione, nessun vero rinnovamento produttivo, tanto al primo problema di liquidità, paga ancora Pantalone. Così non può funzionare. Urso dica la verita, non possiamo continuare con le prese in giro". Così in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente M5S e componente della Commissione di inchiesta sulle banche.