(AGENPARL) - Roma, 26 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 26 Aprile 2026
PINETA SAN LUCA: COMMISSIONE CONGIUNTA MUNICIPIO I E QUESTORE
PER SICUREZZA, DECORO E RIQUALIFICAZIONE CONDIVISA
Il Municipio 1 ha deciso di avviare un percorso condiviso per dare, con determinazione, una risposta concreta ai residenti di via Giustina Rocca, duramente colpiti dagli ultimi episodi di vandalismo che hanno interessato la struttura in muratura situata all'interno della pineta di San Luca, un'area verde che si estende per oltre 15.000 metri quadrati.
A seguito dei recenti fatti che hanno riportato il sito al centro dell'attenzione pubblica e della cronaca cittadina, si è svolta una commissione congiunta promossa dalla presidente Annamaria Ferretti, alla presenza del questore di Bari Annino Gargano, intervenuto in qualità di responsabile tecnico-operativo per l'ordine e la sicurezza pubblica, con l'obiettivo di individuare il modo più efficace per strutturare le azioni presenti e future.
L'incontro, tenutosi ieri, ha rappresentato un momento di confronto operativo, finalizzato a un'analisi puntuale del contesto e all'individuazione di azioni mirate per il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro dell'area.
"La presenza del questore nell'aula consiliare del Municipio 1, rappresenta un segnale importante di attenzione verso il territorio e verso le istanze dei cittadini – ha detto Annamaria Ferretti -. Non è affatto scontato che un questore partecipi a una commissione municipale: per questo motivo, considero questo incontro un fatto particolarmente significativo, che testimonia una volontà concreta di collaborazione tra istituzioni e un approccio condiviso nell'affrontare le criticità che interessano la nostra comunità. La disponibilità dimostrata rafforza il dialogo tra i diversi livelli istituzionali e ci consente di lavorare con maggiore efficacia per dare risposte ai residenti, che chiedono sicurezza, tutela e valorizzazione degli spazi pubblici. Sono sicura che da questo incontro si segni l'inizio di un percorso di collaborazione stabile e proficuo".
Il questore di Bari Annino Gargano ha sottolineato come ogni punto di vista raccolto in questa prima occasione di confronto sarà utile a orientare al meglio il lavoro delle istituzioni. Ha quindi ringraziato la presidente Ferretti per aver promosso l'incontro, evidenziando quanto sia fondamentale avere piena consapevolezza del contesto in cui ci si muove dopo il verificarsi di atti criminali, soprattutto quando si rappresentano le istituzioni del welfare di prossimità.
Il questore ha ribadito l'importanza dell'interlocuzione diretta e dell'ascolto delle istanze dei cittadini, che considera di massima rilevanza. La sua presenza in Municipio, ha spiegato, non è legata soltanto a un episodio di danneggiamento, ma a una questione pubblica che richiede una risposta concreta. Secondo il questore, è fondamentale attivare percorsi comuni di consapevolezza e dare valore alle tante persone perbene presenti in città, impedendo che una minoranza di soggetti inseriti in contesti criminali possa condizionare il buon vivere cittadino.
La priorità, ha aggiunto, è restituire i territori alle comunità, affinché possano viverli senza paura, contribuendo concretamente a trasformare i "non luoghi" in luoghi realmente disponibili per tutte e tutti.
Richiamando anche la propria esperienza nell'attivismo sociale, Gargano ha osservato che sul disagio giovanile è possibile intervenire, mentre il disagio criminale richiede un approccio diverso, soprattutto oggi che il legislatore mette a disposizione strumenti adeguati. Guardando al quadro generale, il questore ha evidenziato un notevole abbassamento dell'età dei ragazzi coinvolti, spesso privi della percezione della gravità degli atti violenti che compiono, dei rischi legati all'assunzione di droghe o alcol associato a benzodiazepine, e della pericolosità dei modelli "gomorriani" che tendono a replicare.
La scena di degrado generata dagli atti vandalici ha certamente colpito chi tra i residenti ha voluto far arrivare all'organo politico del Municipio 1 il suo sdegno per l'ennesima manifestazione di violenza e inciviltà, ma anche la ferma convinzione di non voler rinunciare alla valorizzazione e alla tutela di quel pezzo di città in cui ha scelto di vivere.
A conclusione dei lavori l'impegno assunto è stato quello di restituire dignità all'area, mantenendo le misure di prevenzione e controllo già in essere, ma attivando una strategia di rete che possa includere la partecipazione di più soggetti istituzionali, educativi e sociali. L'obiettivo è prevenire il ripetersi di simili episodi e avviare un percorso di reale riqualificazione condivisa, aperta alla partecipazione della comunità.
(AGENPARL)

