(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Avviare un confronto, interno ed esterno all’Amministrazione, per valutare l’opportunità di aderire alla rottamazione quinquies e capire quali sono le modalità per realizzarla, attraverso un apposito regolamento comunale, mantenendo tra le priorità la tenuta del Bilancio comunale, risanato dalla Giunta Masci dopo anni di impegno”. È l’ipotesi su cui lavorare da qui ai prossimi mesi formulata dal consigliere comunale Luigi Albore Mascia (Pescara futura) che lancia l’idea a seguito della riunione della commissione Finanze, riunita a Palazzo di città proprio per parlare di rottamazione.
“Una prima riflessione, dopo il voto di marzo, è avvenuta questa settimana in Commissione, alla presenza dell’assessore Maria Rita Carota”, dice Albore Mascia ricordando l’attività svolta sull’ipotesi della rottamazione dall’ex assessore Eugenio Seccia e l’interlocuzione già avviata con il dirigente comunale per valutare la possibilità di procedere, esaminando anche le singole voci. Ora Albore Mascia chiede all’Amministrazione di riprendere e proseguire questo percorso di approfondimento “parlandone con gli uffici ma anche con Adriatica Risorse e con gli Ordini professionali interessati, a partire dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, trattandosi di soggetti intermediari tra i cittadini e la Pubblica amministrazione. Attraverso la rottamazione si consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione ottenendo dei benefici che vanno dalla rateizzazione del debito contratto con il Comune all’abbattimento delle somme dovute, seppur parziale in quanto riguarderebbe solo interessi e sanzioni e non la quota capitale. E comunque va valutato su quali “voci” intervenire. Per la Pubblica amministrazione, invece, si aprirebbe la possibilità di incassare una quota degli arretrati, si ridurrebbe l’ammontare dei crediti inesigibili, si inciderebbe sulla liquidità dell’Ente e si ridurrebbe il contenzioso, snellendo l’attività degli uffici competenti. Va chiarito che non si tratta una sanatoria, per i cittadini, ma sarebbe un incentivo a definire le proprie posizioni. La discussione avviata in Commissione è molto positiva e credo che questa Amministrazione potrà promuovere un livello di confronto ulteriore, un’analisi accurata che si rivelerà opportuna e utile per comprendere se e in quale direzione muoversi per dar vita a un Regolamento che consentirà di applicare lo strumento della rottamazione anche nella nostra città, come è già accaduto in altri centri della nostra regione”.