(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Oggi, per la prima volta, il corteo delle celebrazioni del 25 Aprile a Chivasso è passato davanti alla targa della Carta di Chivasso, il documento storico dei partigiani federalisti che rappresenta un pilastro del pensiero autonomista e federalista del nostro Paese.
Questa importante novità – che ho sostenuto con forza – è stata il risultato del lavoro concreto della Sezione Lega di Chivasso, guidata con passione dal segretario Alessandro Busso, e dell’impegno del Consigliere comunale civico Bruno Prestia, che ha trasformato l’idea in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Un ringraziamento va anche al Sindaco di Chivasso e a tutti i consiglieri per aver appoggiato questa iniziativa, valorizzando un monumento che non è solo memoria storica, ma un simbolo vivo che appartiene al patrimonio valoriale della Lega e della nostra Repubblica.
La Carta di Chivasso parla di libertà, di autonomie, valori che la Lega ha sempre difeso e che oggi, in questo contesto europeo e nazionale che rischia di omologare tutto, tornano più attuali che mai. Celebrare il 25 Aprile passando davanti a questa targa ha significato ricordare che la Resistenza non fu soltanto una pagina unitaria, ma anche una stagione di idee federaliste e libertarie che noi della Lega sentiamo profondamente nostre.
Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo momento: è stato un grande segnale di come la memoria possa essere condivisa quando si mette al centro il rispetto delle radici e dell’identità dei territori”.
Così il deputato piemontese della Lega Alessandro Giglio Vigna.