(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Il Ppe è la più grande famiglia politica europea, quella che meglio interpreta i valori fondativi dell’Europa: centralità della persona, libertà, uguaglianza davanti alla legge e Stato di diritto”.
Lo ha detto Enrico Costa, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo a Roma all’evento “Liberi, Forti, Popolari” per i 50 anni del Ppe.
“La nostra visione si fonda sulla persona, titolare di diritti, primo fra tutti la libertà, non concessa da qualcuno ma propria per natura. Per garantirla, insieme all’uguaglianza, è nato lo Stato di diritto, essenza del modello europeo nel quale ci riconosciamo”.
Costa ha sottolineato che proprio su questo terreno l’Europa “fa la differenza” in un mondo in cui arbitrio, forza e sopraffazione sembrano prevalere. Lo Stato di diritto, ha ricordato, distingue il modello politico e istituzionale europeo e popolare: uguaglianza davanti alla legge, certezza del diritto, contrasto agli abusi di potere, indipendenza della giurisdizione, formazione democratica e trasparente delle leggi e separazione dei poteri.
“Queste regole – ha sottolineato – garantiscono la centralità della persona, di ogni persona, con pari valore e pari diritti, protetta da ogni abuso dello Stato o di altre forme di potere”.
Il presidente dei deputati azzurri ha poi richiamato la direttiva europea sulla presunzione di innocenza, definendola “una colonna di un diritto penale liberale”, capace di tutelare immagine e reputazione nelle diverse fasi del procedimento penale.
“Quella direttiva – ha concluso – ha consentito norme di civiltà contro il processo mediatico, celebrato senza garanzie e difesa sugli organi di stampa. L’Europa delle libertà, dei diritti e delle garanzie riguarda il nostro futuro, soprattutto quello dei giovani e delle opportunità che sapremo costruire per loro: qui la politica trova il senso più alto del proprio impegno”.