(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - Approvazione definitiva del decreto-legge “sicurezza”
- Martedì21 aprile. La Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge: S. 1818 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale (Approvato dal Senato) (A.C. 2886).Successivamente, deliberata la chiusura della discussione sulle linee generali e respinta la richiesta di rinvio del provvedimento alle Commissioni riunite, la Camera ha respinto le questioni pregiudiziali Alfonso Colucci ed altri n. 1, Dori ed altri n. 2, Bonafè ed altri n. 3, Magi e Schullian n. 4 riferite al medesimo disegno di leggeAlla ripresa pomeridiana della seduta il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha posto la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge: S. 1818 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale (Approvato dal Senato) (A.C. 2886), nel testo delle Commissioni, identico a quello approvato dal Senato.
- Mercoledì22aprile. La Camera, con 203 voti favorevoli e 117 contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge: S. 1818 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale (Approvato dal Senato) (A.C. 2886), nel testo delle Commissioni, identico a quello approvato dal Senato.
- Deliberata la seduta fiume, la Camera ha approvato in via definitiva il medesimo disegno di legge.
- QUESTION TIME
- Alle ore 15 ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata sui seguenti argomenti:
- chiarimenti in merito alla partecipazione dell’Italia alla Conferenza internazionale di Santa Marta e iniziative per un percorso di progressivo superamento delle fonti fossili (Simiani – PD-IDP); stato di attuazione degli interventi previsti dall’accordo di programma per la messa in sicurezza e bonifica del sito di interesse nazionale “Bacino del Fiume Sacco” (Zaratti – AVS; iniziative urgenti per ridurre il costo dell’energia per le imprese e le famiglie e garantire la continuità produttiva dei settori industriali strategici, alla luce della crisi nel Golfo Persico (Boschi – IV-C-RE; elementi e iniziative in materia di diversificazione delle fonti energetiche, al fine di garantire la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento energetico a imprese e cittadini (Bignami – FDI); iniziative volte a bloccare l’espansione della vespa velutina in Italia, in particolare nelle province di Lucca e Massa-Carrara (Montemagni – LEGA); iniziative per lo sviluppo dell’eolico offshore, con particolare riferimento alle procedure competitive previste per l’anno in corso (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP); iniziative in relazione all’esercizio della delega in materia di trattamento e acquisizione di dati personali di cui all’articolo 5 della legge di delegazione europea 2025 (Pittalis – FI-PPE; iniziative di competenza per il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza in materia di giustizia civile, con particolare riferimento all’estensione dell’istituto della mediazione (Rosato – AZ-PER-RE); iniziative normative volte a reintrodurre il reato di abuso d’ufficio, anche al fine di evitare procedure di infrazione in ambito europeo (D’Orso – M5S).
- Per il Governo sono intervenuti il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
