(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - Il Cremlino ha reagito duramente alle recenti dichiarazioni del primo ministro polacco Donald Tusk, accusandolo di alimentare un clima di tensione e ostilità nei confronti della Russia.
Il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha definito le affermazioni di Tusk — secondo cui Mosca potrebbe attaccare a breve uno dei Paesi della NATO — come “un’ulteriore manifestazione di russofobia e militarismo sfrenato”.
“Assistiamo a un’ondata di militarismo e russofobia senza controllo”, ha dichiarato Peskov ai giornalisti, sottolineando come tali posizioni contribuiscano ad aumentare la tensione internazionale invece di favorire il dialogo.
Le parole di Tusk, rilasciate in un’intervista al Financial Times, si inseriscono in un contesto di crescente preoccupazione nei Paesi dell’Europa orientale per la sicurezza regionale e per le mosse della Russia nel quadro geopolitico attuale.
Dal canto suo, il presidente russo Vladimir Putin ha più volte respinto le accuse di possibili attacchi contro l’Alleanza Atlantica, sostenendo che Mosca non ha alcun interesse a colpire Paesi membri della NATO. In una recente intervista, Putin ha affermato che le élite occidentali utilizzano la “minaccia russa” per distrarre l’opinione pubblica dai problemi interni.
Il botta e risposta tra Varsavia e Mosca evidenzia ancora una volta il clima di forte contrapposizione tra Russia e blocco occidentale, con dichiarazioni sempre più dure che riflettono una fase di crescente tensione geopolitica.
