(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - «Chi ritiene Bella Ciao una canzone divisiva sta dicendo una cosa precisa: ha un problema con la storia della Resistenza e con i valori della Liberazione. Oggi in Aula, insieme alle opposizioni, abbiamo cantato Bella Ciao. Non è una provocazione, è un atto politico chiaro. E alla vigilia del 25 aprile invece c’è chi come l’ex ministro di FDI Gennaro Sangiuliano partecipa oggi alla conferenza stampa di Casapound condannata dal tribunale di Bari per la riorganizzazione del partito fascista, per presentare una proposta di legge sulla cosiddetta “remigrazione”.
Il 25 aprile indica da che parte si sta. O con la democrazia e l’antifascismo, o con chi continua ad avere nostalgia di quel passato.
Domani pomeriggio sarò a Milano al corteo per la Festa della Liberazione. Ci vediamo in piazza, per cantare Bella Ciao insieme.»
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.