(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Mentre il governo si riempie la bocca con slogan sulla sovranità nazionale, la realtà dei fatti ci dice che l’Italia e l’Europa sono state tagliate fuori dal tavolo dove si decide il futuro della nostra sicurezza informatica. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione alla presidente del Consiglio per fare luce sul preoccupante caso di ‘Project Glasswing’ e sul silenzio assordante dell’esecutivo Meloni. Mi riferisco, in particolare, alle criticità afferenti al consorzio esclusivo nato attorno a Claude Mythos, il nuovo e potentissimo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic. Siamo di fronte a una svolta inquietante: un software capace di scovare autonomamente falle informatiche datate e mai rilevate, potenzialmente in grado di violare sistemi operativi e infrastrutture critiche, è stato affidato in esclusiva a un club ristretto di colossi privati americani come Amazon, Apple, Microsoft e JPMorgan. Non c’è traccia dell’Italia, non c’è traccia dell’Europa. Questo significa che la capacità di proteggere — o di colpire — i nostri sistemi bancari, sanitari e di difesa è oggi nelle mani di pochi Ceo d’oltreoceano. È inaccettabile che il governo resti a guardare mentre la nostra autonomia strategica viene polverizzata. Chi controlla queste tecnologie controlla la sicurezza degli Stati. Se l’IA può individuare vulnerabilità nei nostri sistemi nazionali prima che lo facciano le nostre autorità, siamo di fronte a un rischio di spionaggio e ricatto tecnologico senza precedenti. Con la mia interrogazione chiedo a Palazzo Chigi se sia a conoscenza di questo progetto e perché l’Italia non abbia battuto un colpo a livello europeo. Esigiamo risposte chiare: quali misure intende adottare il Governo per prevenire usi impropri di questi sistemi e per garantire che l’Italia non diventi una colonia digitale priva di difese?”.
Lo dichiara la senatrice M5S Vincenza Aloisio, prima firmataria dell’interrogazione.