(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - Il Policy Research Institute (PRI) del Bangladesh ha lanciato un duro avvertimento sulla stabilità economica del Paese, segnalando un imminente aumento della pressione inflazionistica a causa dell’immissione massiccia di “moneta ad alto potenziale” da parte del governo.
Secondo Ashikur Rahman, capo economista del think tank, il governo guidato dal Primo Ministro Tarique Rahman avrebbe optato per la stampa di nuova moneta ignorando i rischi sistemici. Solo nel mese di marzo, l’esecutivo ha preso in prestito dalla Banca centrale del Bangladesh circa 200 miliardi di Taka (pari a oltre 1,6 miliardi di dollari), iniettando liquidità fresca direttamente nel mercato per coprire il deficit.
L’ACCUSA DEGLI ECONOMISTI
L’allarme è stato lanciato durante una conferenza con i leader del mondo del business. Gli esperti del PRI sostengono che finanziare la spesa pubblica attraverso la creazione di nuova base monetaria, anziché tramite riforme o entrate fiscali, stia già erodendo il potere d’acquisto dei cittadini. Nonostante il Premier Tarique Rahman abbia negato in Parlamento che l’introduzione delle nuove “Farmer Card” e “Family Card” causi inflazione, gli economisti avvertono che l’attuale gestione della Banca Centrale rischia di destabilizzare l’economia nazionale in un momento di forte incertezza geopolitica.
