(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Le conclusioni dell’Avvocato generale della Corte di giustizia Ue conferma la piena compatibilità dell’accordo Italia-Albania con il diritto europeo, smentendo le sinistre antinazionali che per mesi lo ha attaccato parlando di spreco di risorse pubbliche e fallimento annunciato. Il dato politicamente rilevante è chiaro: il protocollo era corretto. Alla luce di questo, appaiono infondate quelle decisioni che avevano bloccato i trasferimenti ipotizzando un contrasto con il diritto europeo. Ne deriva che i centri in Albania avrebbero potuto operare a pieno regime sin dall’inizio, evitando un inutile spreco di tempi ed anche di risorse. Le opposizioni, la sinistra dei porti aperti e la magistratura militante prendano atto della realtà e smettano di ostacolare un modello innovativo di gestione dei flussi migratori, capace di coniugare legalità, sicurezza e tutela dei diritti nell’interesse dell’Italia”.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla camera dei deputati, Galeazzo Bignami.