(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “Dal rapporto di luglio 2025 reso noto da Fs Security emerge che in ambito ferroviario si registra più di un’aggressione al giorno a bordo dei convogli su tutta la rete nazionale. Un sondaggio promosso da Donnexstrada illustra quanto la popolazione si senta impaurita e poco sicura a girare all’interno delle stazioni, nei loro dintorni, ma anche a viaggiare sui treni. Partendo da questi dati, ho presentato un odg al dl Sicurezza, che è stato approvato, che impegna il governo a promuovere un rafforzamento della presenza a bordo dei convogli regionali degli agenti della Polizia Ferroviaria e del personale ferroviario di assistenza ai passeggeri”. Lo afferma il deputato M5S Giorgio Fede. Sempre in materia di sicurezza urbana, la deputata pentastellata Daniela Torto, firmataria di un altro odg approvato, osserva che “si tratta di un diritto di cittadinanza, un elemento centrale della qualità della vita. Il tema della sicurezza si concretizza in un insieme di azioni integrate che comprendono la prevenzione sociale, il contrasto al degrado, la rigenerazione urbana, l’inclusione e la prossimità. L’odg impegna il governo a investire nella prevenzione del disagio sociale e nella riqualificazione delle aree degradate, promuovendo un modello di sicurezza urbana che intervenga sulle cause profonde della marginalità con particolare riferimento al modello dei Patti per la sicurezza urbana”.
“Sulle disposizioni del decreto che intervengono in materia di armi o di strumenti atti ad offendere – aggiunge il deputato Cinquestelle Antonio Ferrara – e sui più stringenti obblighi per i gestori di siti web, che rischiano di rendere ancora più complesso il contesto operativo di tante piccole e e medie imprese, un mio odg accolto obbliga il governo a definire modalità tecniche di verifica della maggiore età per il commercio elettronico che siano standardizzate, accessibili e a basso impatto economico per le PMI”.
“Infine – osserva il deputato M5S Enrico Cappelletti – in materia di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, la semplice rifunzionalizzazione strutturale degli immobili non è di per sé sufficiente a garantire il successo del loro reinserimento nel circuito economico legale se non è accompagnata da una specifica strategia di supporto all’imprenditorialità locale e alle piccole e medie imprese. Per questo con apposito odg a mia prima firma e approvato dalla Camera, impegniamo il governo a favorire l’assegnazione dei beni confiscati a micro e piccole imprese, laboratori artigiani e cooperative giovanili, definendo protocolli d’intesa per la creazione di incubatori di impresa all’interno degli immobili recuperati e a prevedere misure di semplificazione e agevolazione per l’accesso al credito dei soggetti assegnatari”.