(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - “L’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità è formalmente decaduto il 1° dicembre 2025. Nonostante la scadenza naturale e il superamento del termine massimo di prorogatio previsto dalla legge, fissato inderogabilmente al 15 gennaio 2026, l’organismo continua a esercitare funzioni in totale assenza di potere legale. È un fatto di inaudita gravità istituzionale che un organo così delicato, istituito per tutelare i diritti sanciti dalla Convenzione ONU, operi oggi fuori dal perimetro della legalità. Per questo motivo, ho portato il caso in Parlamento con un’interrogazione per chiedere conto di questo esercizio abusivo di funzioni, che ha visto lo svolgimento di una seduta lo scorso 19 febbraio e una nuova convocazione già fissata per il 29 aprile. Oltre alla violazione delle norme amministrative, siamo di fronte a un potenziale danno erariale per l’utilizzo indebito di personale, strutture e risorse pubbliche. La gestione delle politiche sulla disabilità richiede trasparenza e rigore, non una gestione approssimativa che mette nel nulla ogni determinazione assunta da un organismo i cui componenti sono, a tutti gli effetti, decaduti. I cittadini sono stanchi di una destra che fa propaganda sulla pelle dei più fragili mentre ignora le leggi: la legalità non è un optional e questo governo, incapace e privo di rispetto per le norme, deve smetterla di prendere in giro gli italiani”. Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama.