(AGENPARL) - Roma, 26 Aprile 2026 - Il tour diplomatico del Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha segnato una tappa fondamentale a Mascate, dove è stato ricevuto dal Sultano Haitham bin Tariq dell’Oman presso il Palazzo Al Baraka. Al centro dei colloqui, le prospettive di mediazione per porre fine ai conflitti regionali e stabilizzare lo scacchiere mediorientale.
L’Oman come mediatore chiave
Durante l’incontro, il Sultano è stato aggiornato sulla posizione di Teheran riguardo agli ultimi sviluppi regionali. Dal canto suo, Araghchi ha ascoltato le proposte del Sultano per far avanzare gli sforzi di mediazione verso “soluzioni politiche sostenibili”. L’Oman, storicamente neutrale, si conferma il canale privilegiato per mitigare l’impatto delle crisi che colpiscono i popoli della regione.
Appello alla diplomazia
Il Sultano Haitham ha ribadito con forza l’importanza di dare priorità al dialogo e alla diplomazia come unico strumento per consolidare le fondamenta della pace. Araghchi ha risposto esprimendo il profondo apprezzamento dell’Iran per le posizioni assunte dalla leadership di Mascate nel sostenere la sicurezza e la stabilità, specialmente alla luce delle attuali e gravissime sfide regionali.
Prossima fermata: Mosca
Concluso il vertice in Oman, Araghchi si prepara ora per l’ultima e più politica delle tappe: la Russia. Il coordinamento tra la diplomazia “morbida” dell’Oman e quella “strategica” del Cremlino sarà il banco di prova per capire se esiste realmente uno spiraglio per un nuovo cessate il fuoco.
