(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - “Gli insulti e le parole gravissime pronunciate da Vladimir Solovyev, conduttore tv russo e megafono della propaganda del Cremlino, nei confronti del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono inaccettabili, e indegni. Bene la dura e unanime condanna. Bene ha fatto il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ad esprimere formali proteste all’Ambasciatore della Federazione Russa, fatto subito convocare alla Farnesina. Non trattandosi però di un caso isolato, ritengo doveroso collegare queste atrocità verbali a una serie di insolenti dichiarazioni ed esecrabili attacchi che da alcuni giorni vengono rivolti al nostro Paese. Come nel caso di alcune aziende italiane, dei propri dirigenti e lavoratori, accusati di essere coinvolti nella produzione o fornitura di componenti di droni destinati all’Ucraina e per questo essere considerate “bersagli legittimi in quanto parte dello sforzo bellico ucraino”. In aggiunta, poi, le minacce nel corso di un evento all’Ambasciata russa in Italia dal rappresentante di uno dei principali organi vicini al Cremlino che ha affermato “la Russia può valutare attacchi alle principali città europee, e, se non basterà, anche l’utilizzo di attacchi nucleari”. Infine, oggi l’attacco verbale odierno al Presidente Meloni. È tutto parte di una strategia precisa, che diviene sempre più aggressiva in parallelo ai duri colpi che Putin sta incassando sia in Ucraina sia in Iran. La guerra sta talmente svuotando le risorse russe; ogni giorno che passa Mosca arretra nella competizione tra potenze. Come sottolineano molte voci di analisti e esperti, la Russia sta cedendo dal suo interno e oggi si presenta come un Paese sempre più debole e sempre più sull’orlo del baratro a causa delle politiche di Putin”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi di Sant’Agata, in merito alle vergognose affermazioni di Vladimir Solovyev.