(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - “La scelta del ministro Bernini di stabilizzare 2.000 ricercatori post PNRR è una risposta concreta alla dispersione dei talenti. Troppi giovani scienziati, formati con risorse pubbliche, infatti sono stati costretti ad andare altrove perché il sistema non sapeva trattenerli. Con 60,7 milioni annui a regime, invertire questa tendenza non è uno slogan ma una precisa scelta politica”. Lo afferma, in una nota, Rita dalla Chiesa, vicepresidente dei deputati di Forza Italia.
“Una cornice di sistema – continua – era quello che mancava, e oggi finalmente c’è. Il Piano Triennale 2026-2028, i bandi PRIN, il reclutamento straordinario non sono misure sparse, ma parti di un disegno organico. Non a caso il Presidente Mattarella ha voluto ricevere al Quirinale il ministro Bernini insieme ai presidenti degli enti di ricerca, un gesto – conclude – che dice quanto questa stagione sia considerata, ai massimi livelli istituzionali, una priorità per il Paese”.