(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - L’istinto di autoconservazione dell’Unione Europea starebbe dettando un approccio “più misurato” nei confronti delle forniture energetiche russe. Lo ha dichiarato Kirill Dmitriev, inviato speciale del Presidente russo per la cooperazione economica e CEO del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF), commentando le ultime dinamiche diplomatiche tra Mosca e Bruxelles.
Secondo Dmitriev, l’Europa necessita dell’energia russa per la propria sopravvivenza economica, una realtà che starebbe emergendo chiaramente nelle stanze del potere europeo. Le sue parole trovano riscontro nelle indiscrezioni raccolte a Bruxelles, secondo cui la Commissione Europea avrebbe rimosso il divieto di trasporto del petrolio russo dal 20° pacchetto di sanzioni, proponendo agli Stati membri l’adozione urgente di una versione ridotta del documento. Per Dmitriev, questo ammorbidimento rappresenta la prova che i residui istinti di sopravvivenza dell’UE stanno prevalendo sulle posizioni ideologiche più radicali.
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