(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - – “La corruzione distrugge risorse, vanifica l’impegno, minaccia la sicurezza, talvolta uccide le persone e corrode lentamente le fondamenta stesse della convivenza civile. Queste sono le parole del Presidente dell’Autorità Anticorruzione Busia. Ministro, la corruzione non può essere minimizzata parlando di modestissime mazzette, come ha fatto lei, o lasciando al suo posto chi viene rinviato a giudizio per corruzione come l’assessore siciliana Amata. Mentre il governo Meloni arretra nella lotta alla corruzione, per fortuna l’Europa sa bene quanto sia importante contrastare la corruzione e tutte le condotte in cui l’interesse privato schiaccia il bene pubblico, tutte le condotte in cui le funzioni pubbliche vengono piegate ad un interesse privato, come accade con l’abuso d’ufficio. La nuova direttiva anti-corruzione impone all’Italia di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio, dovete reintrodurre l’abuso d’ufficio”.
Così la deputata M5S Valentina D’Orso rivolgendosi al ministro Nordio nel corso del Question time alla Camera.
“Addirittura il ministro Nordio – ha aggiunto il deputato pentastellato Federico Cafiero De Raho – è arrivato a dire apertamente che il suo governo non intende adeguarsi alla direttiva europea anticorruzione. Voi abolendo l’abuso d’ufficio avete fatto una cosa molto grave: quella era l’unica tutela del cittadino per difendersi dall’arroganza del potere. Era uno scudo fondamentale per far valere i propri diritti nei concorsi pubblici, nelle liste d’attesa, nelle concessioni pubbliche e in tutti i casi il cittadino può essere vittima di un sopruso. Quella che voi chiamate cultura garantista è cultura di casta, i cittadini al referendum vi hanno fatto capire che a loro tutto ciò non va bene: loro chiedono di stare nella legalità, voi siete su un’altra strada”.