(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - Il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che non parteciperà al nuovo round di colloqui con gli Stati Uniti previsto a Islamabad (Pakistan).
• La causa: La decisione è una risposta diretta al sequestro della nave cargo battente bandiera iraniana M/V Touska da parte della Marina USA nello Stretto di Hormuz. Teheran ha definito l’azione un atto di “pirateria” e una violazione del cessate il fuoco.
• La situazione a Islamabad: Nonostante il rifiuto iraniano, il Pakistan ha blindato la capitale con 20.000 agenti di sicurezza in attesa della delegazione inviata da Donald Trump.
• Reazioni: Il quartier generale militare iraniano (Khatam al-Anbiya) ha minacciato ritorsioni immediate. Gli analisti avvertono che il sequestro della nave rischia di “silurare” definitivamente ogni sforzo diplomatico mediato da Pakistan e Cina.