(AGENPARL) - Roma, 18 Aprile 2026 - “Il Governo ha fatto scadere oggi la delega al Ministro del lavoro sui salari. Fu il trucchetto usato vigliaccamente dalla destra per affossare la proposta delle opposizioni del Salario minimo ormai due anni e mezzo fa. Abbiamo sempre contestato questa decisione, ma adesso sfiorano il ridicolo. Hanno scelto di rinviare per non decidere, privando l’Italia di uno strumento essenziale per contrastare il lavoro povero”. Lo dichiara il deputato e Capogruppo PD in Commissione Lavoro, Arturo Scotto.
“La Ministra Calderone prima si è presa una delega e poi non l’ha esercitata per decisione di Giorgia Meloni. Nei fatti è stata sfiduciata: non si capisce a questo punto cosa resti a fare ancora al proprio posto. Ora parlano di decreto Primo Maggio: un’operazione spot che non garantirà nei fatti né lotta alla precarietà, nè recupero del potere d’acquisto di chi lavora. Tecnicamente si chiama truffa verso il Parlamento”, conclude il parlamentare dem.