(AGENPARL) - Roma, 16 Aprile 2026 - La Commissione europea ha inviato a Google le proprie conclusioni preliminari contenenti le misure proposte per garantire la conformità al regolamento sui mercati digitali. Nell’ambito di tali misure, Google dovrebbe consentire ai motori di ricerca appartenenti a terzi di accedere ai dati di ricerca (dati relativi a posizionamento, ricerca, click e visualizzazione, ecc.) a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie.
L’obiettivo delle misure è consentire ai motori di ricerca online appartenenti a terzi, o “beneficiari dei dati”, di ottimizzare i propri servizi di ricerca e di entrare in concorrenza con Google Search, che detiene attualmente una posizione dominante.
Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva, ha dichiarato: “La decisione odierna stabilisce le specifiche che Google dovrebbe seguire per rispettare gli obblighi imposti dal regolamento sui mercati digitali. I dati sono un input fondamentale per la ricerca online e per lo sviluppo di nuovi servizi, compresa l’IA. L’accesso a tali dati non dovrebbe essere limitato in modo tale da poter nuocere alla concorrenza. Nei mercati in rapida evoluzione, piccoli cambiamenti possono rapidamente avere un forte impatto. Non ammetteremo alcuna pratica che rischi di chiudere i mercati o di limitare la scelta degli utenti. Invitiamo ora i portatori di interessi a condividere le loro opinioni, in modo da garantire che le misure siano efficaci nella pratica e funzionino per l’intero ecosistema della ricerca.”
Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha dichiarato: “I motori di ricerca devono essere in grado di innovare e di stare al passo con l’evoluzione delle esigenze degli utenti. Il nostro lavoro per creare opportunità in questo settore prosegue in un momento cruciale come questo, caratterizzato dalla crescente interconnessione con i servizi di IA. Attraverso questa consultazione pubblica intendiamo raccogliere il parere del mercato sui modi più efficaci in cui Google può condividere i dati di ricerca con i fornitori di motori di ricerca online concorrenti. Il nostro obiettivo resta quello di promuovere l’innovazione e una competitività equa.”
Per garantire l’efficacia delle misure proposte, la Commissione lancia una consultazione pubblica attraverso la quale invita le parti interessate a presentare osservazioni sul tema.
