(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - “Vinitaly è la vetrina internazionale del vino ove ho avuto modo di confrontarmi con produttori e rappresentanti del mondo agricolo. È emerso con chiarezza quanto il settore vitivinicolo stia affrontando una fase complessa e quanto sia necessario che la politica faccia di tutto per dare risposte a un comparto che vale circa 14 miliardi di euro, con oltre 240 mila imprese che devono fare i conti con costi di produzione in aumento, domanda interna in rallentamento e molte incertezze sui mercati esteri. Il settore è regolato da un quadro normativo complesso: alleggerire la burocrazia significherebbe restituire risorse e prospettive a migliaia di imprese. Per questo ho presentato una interrogazione al ministero competente per sollecitare iniziative per semplificare le norme che gravano sul comparto e valorizzare il vino italiano anche sui mercati internazionali: non si tratta solo di un prodotto economico, ma parte della nostra identità culturale e della tradizione della Dieta mediterranea. Difenderlo significa sostenere territori, lavoro e qualità italiana nel mondo”.
Lo dichiara la deputata della Lega e capogruppo in Commissione Agricoltura, Laura Cavandoli