(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - “Questo fine settimana nel mio Comune di Massa è successa una tragedia inaudita. Giacomo Bongiorni passava da una piazza dove alcune persone tiravano bottiglie su una vetrina. È intervenuto insieme al cognato e come risposta è stato malmenato e poi ucciso davanti a suo figlio. Noi chiediamo un’informativa a Piantedosi, ma crediamo che questa vicenda meriti una riflessione seria, anche in termini di approccio. Nel comune di Massa abbiamo in sindaco della Lega, oggi abbiamo un ministro degli Interni di un governo a trazione di FdI e sarebbe facile iniziare a strumentalizzare questa tragedia. Siamo consapevoli che dai banchi della maggioranza, se tutto questo fosse accaduto in un’amministrazione non del colore di Centrodestra, tutto questo starebbe avvenendo. Però dobbiamo andare oltre. Vedere sui social rimbalzare le ipotesi sulle nazionalità degli assassini è già sintomatico dell’enorme problema che abbiamo in questo Paese. Molto spesso sono le domande a essere sbagliate. C’è un problema di sicurezza che passa dalle nostre strade, dalle nostre scuole. Vogliamo affrontarlo senza lasciare spazio alla propaganda ma con risposte serie? Noi dobbiamo anche ripensare le città. E questo perché la solitudine è un business di miliardi. Serve una discussione vera, aperta, senza propaganda. La cosa drammatica è che Giacomo è morto perché non si è girato dall’altra parte e ha fatto tutto quello che avrebbe dovuto fare un cittadino. Non possiamo far passare il messaggio che sia meglio dirsi “fatti gli affari tuoi”.
Così in Aula Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera.