(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “In un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Il Giornale, viene svelato un nuovo caso che coinvolge l’europarlamentare Avs, Ilaria Salis, e il suo assistente parlamentare, Ivan Bonnin. Dal pezzo, emergono documenti secondo cui Salis e Bonnin avrebbero condiviso la stessa residenza a Milano fino a marzo 2026, nonostante lei avesse negato un rapporto personale. La notizia è interessante non tanto per gli aspetti privati della vicenda, che poco ci solleticano, quanto per il fatto che le norme del Parlamento europeo vietano di assumere o utilizzare fondi per partner o conviventi. Se la convivenza dunque fosse confermata, potrebbe configurarsi una violazione delle regole UE (uso improprio di fondi pubblici). Dopo una perquisizione della polizia, Salis avrebbe cambiato rapidamente residenza: strana coincidenza o tentativo di evitare problemi legali o regolamentari? Bonnin, che tra l’altro avrebbe precedenti penali, risulta ad oggi formalmente assistente parlamentare retribuito con fondi europei. La vicenda diventa quindi non solo personale, ma anche politica e di opportunità. Ci aspettiamo che senza vittimismi di maniera, la paladina degli occupanti delle abitazioni altrui dia spiegazioni”.
Così Massimo Ruspandini, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.